Generazione Z e lavoro: sfide e opportunità per le aziende
Nel panorama lavorativo attuale, la Generazione Z (o Gen Z) sta emergendo come una forza sempre più influente, portando con sé aspettative e approcci diversi rispetto a quelli delle generazioni precedenti. Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti, in particolare di chi, come Ali lavoro, si occupa di far incontrare le aziende che offrono lavoro con i giovani talenti in grado di ricoprire i ruoli richiesti.
Con circa 9 milioni di individui solo in Italia, la Gen Z sta accelerando l’adozione di nuove prospettive e abitudini nel mondo del lavoro, sfidando le aziende a rivedere le loro strategie per attrarre e trattenere talenti giovani e dinamici. Di seguito approfondiremo, anche tramite un’infografica, quali sono le caratteristiche di questa generazione di lavoratori e quali aspettative hanno verso i datori di lavoro.
Definizione e caratteristiche della Gen Z
Le generazioni sono costituite da gruppi di individui che, oltre ad essere nati e vissuti in uno stesso periodo temporale, sono entrati in contatto con le stesse esperienze ed eventi. Tenendo in mente questo, possiamo descrivere la Generazione Z come il gruppo demografico nato tra il 1997 al 2012 e cresciuto completamente nell’era digitale, e per questo caratterizzato da una forte affinità con la tecnologia e i social media.
Questi giovani, spesso chiamati anche Zoomers, si distinguono per una serie di qualità uniche, tra le quali troviamo una mentalità aperta, la ricerca di autenticità, la preferenza per la diversità e l’inclusione, l’attenzione per l’attivismo sociale e ai diritti civili, la critica verso le istituzioni tradizionali e la capacità di adattamento.
Tutte queste caratteristiche si riflettono anche nel modo in cui la Gen Z si approccia al mondo del lavoro.
Cosa cerca la Gen Z nel lavoro
Nonostante un tasso di occupazione tra i giovani italiani inferiore alla media dell’UE, la presenza della Gen Z nel mercato del lavoro è significativa e rappresenta circa il 20% delle nuove assunzioni. Questa generazione cerca nell’occupazione non solo una retribuzione economica soddisfacente. Secondo diverse ricerche, infatti, assumono importanza anche altri fattori ed esigenze che potremmo definire più aspirazionali, che portano cioè al raggiungimento di un senso di realizzazione e crescita personale, con la volontà di fare la differenza apportando un cambiamento positivo.
Le esigenze della Gen Z nel mondo del lavoro
Se da una parte la Gen Z vede il lavoro come un aspetto fondamentale per la propria realizzazione individuale e per il raggiungimento dell’indipendenza, dall’altra mostra delle nuove aspettative nei confronti dei datori di lavoro rispetto alle generazioni precedenti. Uno degli aspetti fondamentali riguarda, ad esempio, la gestione del tempo e il work life balance. Come vedremo nell’infografica che segue, infatti, secondo una ricerca svolta da Zety, tra le aspettative della Generazione Z troviamo orari flessibili, settimana lavorativa corta e giorni liberi per dedicarsi alla propria salute mentale. Altri fattori importanti sono l’assistenza sanitaria privata, gli aumenti salariali regolari, le opportunità di sviluppo continuo, la comprensione dei bisogni personali, la possibilità di lavoro da remoto, e diversità e inclusione sul luogo di lavoro.
In che modo le aziende possono attrarre la Gen Z
In un contesto in cui i lavoratori della Gen Z diventeranno sempre più preponderanti, le aziende non possono esimersi dal chiedersi come diventare attrattive agli occhi di questa nuova generazione di lavoratori, non solo per attrarre talenti, ma anche per continuare a trattenerli in azienda. Tra le azioni da mettere in campo troviamo: programmi di upskilling e reskilling, politiche attive per ridurre il gap intergenerazionale, formazione sulla comunicazione efficace, interconnessione tra i vari team, percorsi di crescita professionale chiari, tutela della salute mentale, orari di lavoro flessibili, una cultura inclusiva, valorizzazione del merito e relazioni umane autentiche.
Le aspettative della Gen Z non riguardano, però, solo le aziende, ma anche i leader aziendali, che per rispondere alle aspettative dovrebbero possedere sia ottime capacità gestionali, sia doti umane per sostenere lo sviluppo e la crescita dei dipendenti ispirandoli e motivandoli, rispettando il loro equilibrio tra lavoro e vita privata, e gestendo i team con trasparenza, equità ed empatia.
Quelli appena descritti, però, sono solo alcuni dei fattori indispensabili sui quali le aziende devono puntare per rispondere alle esigenze della Gen Z ed essere attrattive versa questa nuova generazione di lavoratori. Solo in questo modo si potrà portare a termine un processo di cambiamento che trasformerà il mondo del lavoro rispetto a come lo conosciamo ora.
Anche Ali lavoro sta affrontando un momento di grande cambiamento: la società è entrata a far parte di W Group, piattaforma europea di servizi HR integrati. Lo sviluppo del business ruota quindi attorno a figure appartenenti alla Gen Z, che diventano un target fondamentale.
Entro il 2026, inoltre, Ali lavoro raddoppierà il numero delle proprie filiali in Italia e, oltre alla settimana lavorativa corta introdotta nel 2023, sta adottando dei percorsi di crescita personalizzati per i giovani più talentuosi.
Per sapere di più sulla Gen Z, le sue esigenze e aspettative rispetto al mondo del lavoro, consultate l’infografica qui sotto:
