Lettera d’impegno: immagine di mani che scrivono al computer

Lettera d’impegno all’assunzione: cos’è e come scriverla

Quando un lungo processo di selezione si conclude con successo, il datore di lavoro e il candidato hanno un obiettivo comune: assicurarsi che l’accordo vada a buon fine. Per questo, prima della firma del contratto ufficiale, si può ricorrere alla lettera di impegno all’assunzione, un documento che funge da garanzia per entrambe le parti.

Ma che valore legale ha? Cosa succede se non viene rispettata? E come si scrive? Vediamo nel dettaglio tutto ciò che serve sapere su questo importante strumento, noto anche come precontratto di assunzione.

Cos’è una lettera di impegno all’assunzione

La lettera di impegno all’assunzione è un accordo scritto che precede il contratto di lavoro vero e proprio. In questo documento, l’azienda e il futuro dipendente mettono nero su bianco le condizioni fondamentali che regoleranno il rapporto di lavoro.

Si tratta di una scrittura privata che, pur non richiedendo adempimenti amministrativi immediati, assume un valore vincolante una volta firmata.

A cosa serve la lettera di impegno all’assunzione?

Questo documento tutela sia l’azienda che il lavoratore. Nello specifico, serve a:

  • Per l’azienda: Avere una ragionevole sicurezza che il candidato scelto non cambi idea all’ultimo momento, evitando così di dover riavviare l’intero processo di ricerca e selezione, con un notevole risparmio di tempo e costi.
  • Per il lavoratore: Ottenere una garanzia formale sull’offerta ricevuta. Questo permette, ad esempio, di presentare con maggiore serenità le dimissioni dal proprio impiego attuale, avendo già in mano un impegno scritto per la nuova posizione.

Tipologie di lettere di impegno

Esistono principalmente due tipologie di lettere di impegno:

  1. Unilaterale: Firmata solo dal datore di lavoro. In questo caso, l’impegno a procedere con l’assunzione è solo dell’azienda, mentre il lavoratore resta libero di accettare o rifiutare la proposta.
  2. Bilaterale: Sottoscritta da entrambe le parti. Questa formula vincola sia l’azienda che il lavoratore a rispettare i termini dell’accordo e a finalizzare l’assunzione.

Cosa deve contenere una lettera di impegno all’assunzione?

Per essere valida ed efficace, la lettera deve essere chiara e completa. Gli elementi essenziali da includere sono:

  • Dati anagrafici completi dell’azienda e del lavoratore.
  • La data di inizio del rapporto di lavoro (ed eventualmente di fine, in caso di contratto a tempo determinato).
  • Il CCNL applicato, il livello di inquadramento e la qualifica da ricoprire.
  • La sede di lavoro.
  • L’orario di lavoro settimanale.
  • La Retribuzione Annua Lorda (RAL) e dettagli su eventuali benefit o bonus.
  • La durata del periodo di prova, se previsto.
  • Il consenso al trattamento dei dati personali.
  • Eventuali clausole aggiuntive (es. patto di non concorrenza).

Esempio di lettera di impegno assunzione (Fac-simile)

Oggetto: Lettera di Impegno all’Assunzione

Spett.le [Nome e Cognome Candidato],

Siamo lieti di confermarLe la nostra volontà di procedere con la Sua assunzione presso la nostra azienda, [Nome Azienda], con sede in [Indirizzo Azienda].

A seguito degli incontri intercorsi, Le formalizziamo la nostra proposta di assunzione secondo le seguenti condizioni:

  • Qualifica: [Es. Impiegato Amministrativo]*
  • Inquadramento: [Es. Livello X del CCNL Commercio]*
  • Data di inizio: [gg/mm/aaaa]*
  • Sede di lavoro: [Indirizzo]*
  • Orario: Full-time, 40 ore settimanali*
  • Retribuzione Annua Lorda: € [Importo]*
  • Periodo di Prova: [Numero] giorni*

La presente lettera costituisce un impegno formale da parte nostra a stipulare il contratto di lavoro definitivo entro e non oltre la data di inizio sopra indicata. Le chiediamo di restituirci una copia della presente firmata per accettazione entro il [gg/mm/aaaa].

Distinti saluti,

[Firma del Datore di Lavoro]

Per accettazione,

[Firma del Lavoratore]

Cosa non ci deve essere in una lettera di impegno assunzione?

È altrettanto importante sapere cosa non ci deve essere per non creare ambiguità o problemi futuri:

  • Clausole vaghe: Definizioni generiche su mansioni o retribuzione possono generare contenziosi.
  • Condizioni irrealistiche: Evitare di inserire promesse (es. bonus o benefit) che non si è certi di poter mantenere.
  • Informazioni incomplete: Omettere elementi chiave come la data di inizio o l’inquadramento può invalidare l’accordo.
  • Termini discriminatori: Qualsiasi clausola basata su sesso, età, religione o altre condizioni personali è illegale.

Lettera di impegno non rispettata: le conseguenze

Dato che la lettera è vincolante, il mancato rispetto comporta delle conseguenze.

  • Se l’inadempiente è l’azienda: Il lavoratore può rivolgersi a un giudice per chiedere l’adempimento forzato dell’obbligo di assunzione o, più comunemente, un risarcimento del danno subito (es. per aver lasciato il precedente lavoro).
  • Se l’inadempiente è il lavoratore (in caso di firma bilaterale): L’azienda può richiedere un risarcimento. Se nella lettera è presente una clausola penale con un importo già definito, il lavoratore sarà tenuto a pagarlo. In assenza di tale clausola, l’azienda dovrà dimostrare e quantificare il danno subito per poter agire in via giudiziaria.

Gestire correttamente questi documenti è cruciale. Per questo, il consiglio è di affidarsi a chi, come Ali Lavoro, affianca le aziende nella ricerca, selezione e gestione di tutto l’iter di inserimento dei migliori profili in azienda.

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