Contratto di apprendistato: cos’è e quanto dura

Il contratto di apprendistato è finalizzato alla formazione e all’aumento dell’occupabilità giovanile. Questa forma di contratto include diversi vantaggi fiscali e contributivi per le aziende, nonché la possibilità, per il lavoratore, di avere un’adeguata formazione nel corso del rapporto di lavoro. Inoltre, alla fine di quest’ultimo, se nessuna delle parti esercita la facoltà di recesso, il rapporto può proseguire a tempo indeterminato.

Vediamo cos’è, come funziona, i vantaggi per le aziende, chi può accedere a questo tipo di contratto e quanto dura.

Cos’è e come funziona il contratto di apprendistato

Definizione di apprendistato

Ma cos’è l’apprendistato? Parliamo di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato il cui scopo è incrementare l’occupazione giovanile.

Il contratto di apprendistato si rivolge, infatti, ai giovani under 30, ai quali viene garantita una formazione per tutto il corso del rapporto. D’altra parte, il datore di lavoro è obbligato a pagare la retribuzione e la formazione dell’apprendista, ricevendo in cambio sgravi fiscali e contributivi, in particolare:

  • sui contributi, l’azienda può beneficiare di un trattamento agevolato fino all’anno successivo alla prosecuzione dell’apprendistato;
  • a livello retributivo, l’azienda può inquadrare il lavoratore fino a 2 livelli inferiori rispetto a quelli indicati dal contratto collettivo nazionale di riferimento oppure stabilire una retribuzione in misura percentuale e proporzionata all’anzianità di servizio;

Tipologie di contratti di apprendistato

Esistono diverse tipologie di contratti di apprendistato, ciascuna con specifici requisiti e obiettivi. Tra queste troviamo l’apprendistato di alta formazione e ricerca (apprendistato di alta formazione), per i percorsi di alta formazione e ricerca, rivolto a giovani fino a 29 anni. Le altre tipologie principali sono descritte nella seguente tabella:

Tipologia di Apprendistato Destinatari
Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (apprendistato di primo livello) Giovani dai 15 ai 25 anni che vogliono conseguire un titolo di studio
Apprendistato professionalizzante (contratto di apprendistato professionalizzante) Chi ha già un titolo di studio e vuole acquisire una specifica qualifica professionale

 

Obiettivi del contratto di apprendistato

Ecco una possibile riscrittura in italiano, con una lista ordinata che riprende parte delle informazioni:

  1. Favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
  2. Contrastare la disoccupazione giovanile.

Inoltre, l’apprendistato contribuisce a migliorare la qualità della forza lavoro. La retribuzione del lavoratore con contratto di apprendistato viene stabilita dal contratto collettivo nazionale di riferimento.

Durata del contratto di apprendistato

Durata del contratto di apprendistato

La durata del contratto di apprendistato varia a seconda della tipologia di contratto e della qualifica professionale che si intende conseguire. In generale, la durata del contratto può variare da un minimo di sei mesi a un massimo di cinque anni per l’apprendistato professionalizzante, mentre per l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, la durata del contratto di apprendistato è determinata in base al titolo di studio da conseguire. La durata del contratto di apprendistato nell’alta formazione dipende dal titolo di studio.

Contratto di apprendistato: fino a che età

Dal momento che parliamo di un contratto che ha lo scopo di incentivare l’occupazione giovanile, non tutti possono valutare quest’opportunità.

In linea generale, il contratto di apprendistato è possibile per i giovani dai 15 fino a 29 anni. A decorrere dal 1° gennaio 2022, però, questa possibilità è stata estesa, senza limiti di età, anche ai lavoratori che beneficiano di:

  • trattamento straordinario di integrazione salariale
  • indennità di mobilità
  • trattamento di disoccupazione.

Termine del contratto di apprendistato

Al termine del periodo di apprendistato, il datore di lavoro può decidere di assumere l’apprendista con un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure interrompere il rapporto di apprendistato. Nel caso in cui il rapporto di apprendistato si concluda con successo e il lavoratore con contratto di apprendistato abbia conseguito la qualifica professionale prevista, l’assunzione a tempo indeterminato rappresenta l’esito più auspicabile. È importante sottolineare che la retribuzione del lavoratore con contratto di apprendistato deve essere adeguata alle mansioni svolte e al livello di professionalizzazione raggiunto. L’apprendistato è un contratto che mira alla stabilizzazione del lavoratore.

Diritti e doveri dell’apprendista

Condizioni di lavoro per l’apprendista

Durante il periodo di apprendistato, l’apprendista ha diritto a condizioni di lavoro adeguate che favoriscano il suo percorso formativo e la sua professionalizzazione. Il datore di lavoro deve garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre, fornendo all’apprendista gli strumenti e le attrezzature necessari per svolgere le proprie mansioni in modo efficace. Inoltre, l’apprendista ha diritto a un orario di lavoro che gli consenta di frequentare i corsi di formazione previsti dal contratto di apprendistato, senza pregiudicare la sua retribuzione.

Qual è lo stipendio di un apprendista?

La retribuzione dell’apprendista è stabilita dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento e varia in base al livello di qualifica professionale e all’anzianità di servizio. In generale, la retribuzione dell’apprendista è inferiore a quella di un lavoratore assunto a tempo indeterminato con la stessa qualifica, ma aumenta progressivamente con il passare del periodo di apprendistato. L’apprendistato, come contratto di lavoro, offre una retribuzione che deve rispettare i minimi stabiliti e garantire una giusta retribuzione per il lavoratore con contratto di apprendistato.

Terminazione e dimissioni nel contratto di apprendistato

Se al termine del contratto di apprendistato entrambe le parti non esercitano la facoltà di recesso, il rapporto continua a tempo indeterminato. Il lavoratore, però, può decidere di dare le dimissioni seguendo modalità diverse in base alla fase in cui il contratto si trova:

  • durante il periodo di prova: il lavoratore può dare dimissioni senza preavviso, ma deve effettuare comunicazione in forma scritta al datore di lavoro;
  • dopo il periodo di prova: può dimettersi senza dare motivazioni, ma deve fornire un preavviso.

È importante evidenziare che, nel corso dell’apprendistato, il datore di lavoro può licenziare solo per giustificato motivo oggettivo o soggettivo.
Alla conclusione del rapporto, invece, il datore di lavoro può recedere il contratto ad nutum (secondo la volontà). È sempre necessario, però, rispettare l’obbligo di preavviso.

Professionalizzazione attraverso l’apprendistato

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (apprendistato di primo livello) è un’importante opportunità per i giovani tra i 15 e i 25 anni che desiderano conseguire un titolo di studio e acquisire una qualifica professionale. Questo tipo di contratto consente all’apprendista di alternare periodi di formazione teorica in aula a periodi di lavoro pratico in azienda, favorendo l’acquisizione di competenze e la professionalizzazione. La durata del contratto di apprendistato è variabile, ma deve essere finalizzata al conseguimento del titolo di studio.

Apprendistato professionalizzante

L’apprendistato professionalizzante (contratto di apprendistato professionalizzante) è rivolto a coloro che sono già in possesso di una qualifica o di un titolo di studio e desiderano acquisire una specifica qualifica professionale attraverso un rapporto di lavoro. Questo tipo di contratto prevede un percorso formativo mirato, che combina l’esperienza pratica in azienda con la formazione teorica, al fine di professionalizzare l’apprendista e favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro. La durata del contratto di apprendistato è variabile, ma deve essere adeguata al raggiungimento della qualifica professionale.

Apprendistato di alta formazione e ricerca

L’apprendistato di alta formazione e ricerca (apprendistato di alta formazione) è un tipo di contratto destinato ai giovani fino a 29 anni che intendono intraprendere percorsi di alta formazione e ricerca. Questo contratto di apprendistato offre l’opportunità di conseguire un titolo di studio universitario o un dottorato di ricerca, combinando l’attività di studio con l’esperienza pratica in azienda o in un ente di ricerca. L’apprendistato di alta formazione favorisce la professionalizzazione e l’alta formazione dei giovani, promuovendo l’innovazione e lo sviluppo del paese. La durata del contratto di apprendistato è correlata al conseguimento del titolo di studio.

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