Cos’è l’apprendistato duale e come funziona
Non tutte le forme di apprendistato sono uguali: al contrario, nel nostro Paese esistono diverse tipologie di contratto per apprendisti, alcune delle quali introdotte di recente nel nostro ordinamento, seguendo in alcuni casi delle esperienze positive sperimentate in altri contesti. L’apprendistato duale è stato introdotto dalle riforme del mercato del lavoro (Legge 183/2014 – D. Lgs. 81/2015 e smi) e della scuola (L. 107/2015) volte ad abbassare i tassi di disoccupazione giovanile: l’esempio da cui il legislatore è partito è stato quello dei Paesi del Nord Europa, che già da anni portano avanti delle modalità molto simili all’apprendistato duale.
Ma cos’è, nel concreto, questa tipologia di apprendistato? Quali sono i soggetti a cui si rivolge, e quali sono durata e retribuzione? In questa breve guida vedremo tutte le principali particolarità di questo prezioso percorso per i giovani che desiderano entrare nel mondo del lavoro in modo efficace.
Cos’è l’apprendistato duale
Vediamo quindi il significato di apprendistato duale: con questo termine si indica una modalità di apprendimento che prevede l’alternarsi di momenti teorici formativi e momenti di formazione pratica. La parte pratica avviene in un contesto lavorativo vero e proprio, con contratto di lavoro e retribuzione, e quindi all’interno di un’impresa oppure di un’organizzazione.
Si comprende, quindi, che con l’apprendistato duale il legislatore ha voluto favorire in modo concreto la transizione dei giovani tra il mondo scolastico e quello del lavoro, riducendo i tempi di passaggio tra il primo e il secondo.
Questa forma di apprendistato è la modalità privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato di lavoro, perché grazie a questo strumento possono maturare un’esperienza professionale diretta e, contemporaneamente, conseguire un titolo di studio, che può essere ad esempio una qualifica professionale, un diploma professionale, un diploma d’istruzione secondaria superiore, oppure un Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS).
Apprendistato duale: durata e retribuzione
Si è quindi compreso che il percorso di apprendistato duale si svolge in due luoghi, ovvero all’interno di un istituto di formazione o di un’aula, e all’interno dell’azienda; in quest’ultima, va sottolineato, sono previste sia delle ore di lavoro, sia delle ore di formazione interna. Ogni contratto di apprendistato prevede una mole complessiva di ore da portare a termine, risultante dalla somma delle ore dedicate alla formazione (interna ed esterna) e al lavoro. In nessun caso il contratto può essere di durata inferiore ai 6 mesi; per quanto riguarda invece il limite massimo, non può essere maggiore alla durata ordinamentale prevista dal percorso di studi intrapreso.
E per quanto riguarda la retribuzione dell’apprendistato duale? Questa non è prevista per la formazione esterna, laddove invece è presente – in misura pari al 10% della retribuzione spettante per le ore di lavoro – per la formazione interna, e quindi in azienda. Guardando invece alle ore di lavoro, la retribuzione va calcolata in base all’anno formativo frequentato.
I requisiti dell’apprendista e dell’azienda
I soggetti coinvolti nel contratto di apprendistato duale sono tre, ovvero il giovane apprendista, l’impresa e l’istituto di formazione (che può essere un istituto di istruzione secondaria o un istituto di formazione professionale). Possono accedere a un percorso di apprendistato duale i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni non compiuti nel caso dell’apprendistato duale di primo livello, mentre le soglie si alzano per il percorso di secondo livello (17-29 anni) e terzo livello (18-29 anni).
I requisiti per l’azienda sono invece quelli relativi alle capacità strutturali (la presenza di spazi per lo svolgimento della formazione interna); alle capacità tecniche (la presenza di strumenti per la formazione); e infine le capacità formative (la presenza di tutor aziendali) Le aziende provengo da differenti settori: dalla moda e il lusso al settore del marketing e comunicazione, dal cosmetico fino alla meccatronica e l’artigianato.
Differenza tra apprendistato duale e professionalizzante
Vale la pena evidenziare, infine, quali sono le differenze tra apprendistato di primo livello, di secondo livello e di terzo livello, tutte riconducibili al sistema dell’apprendistato duale.
Mentre il primo livello è dedicato ai giovani tra i 15 e i 25 anni che desiderano conseguire una qualifica o diploma professionale, quello di secondo livello (detto anche apprendistato professionalizzante) è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 17 e i 29 anni compiuti che intraprendono un percorso lavorativo e formativo che si svolge interamente in azienda. Infine, l’apprendistato di terzo livello (di alta formazione e ricerca) riguarda i giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti e porta al conseguimento di una laurea o di un altro titolo di studio di alta formazione.
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