Lettera di referenza: foto di uomo con lettera in mano

Cos’è una lettera di referenze, come richiederla e come scriverla

Sono diversi gli strumenti a disposizione di chi è alla ricerca di un nuovo lavoro. Si parte ovviamente dall’indispensabile curriculum vitae, documento imprescindibile capace di riassumere in poche righe tutte le proprie capacità ed esperienze. Al suo fianco c’è poi la lettera di presentazione, che arricchisce la candidatura, dando una spinta in più verso il desiderato colloquio di lavoro. E poi? Poi ci sono i portali di annunci di lavoro che permettono di consultare gli annunci delle aziende e di caricare il proprio CV online, come il sito web di Ali Lavoro, così da rendere la ricerca di un’occupazione più rapida e più efficace. E ancora, a disposizione del candidato che vuole affinare la propria strategia ci sono tool digitali come LinkedIn, come anche strumenti “classici”, tra i quali la lettera di referenze.

Ma cos’è nel concreto una lettera di referenza, a chi si può domandare, e quali informazioni deve contenere?

Cos’è una lettera di referenze?

Iniziamo con lo spiegare cos’è una lettera di referenze: in estrema sintesi, si tratta di un testo scritto che presenta e in un certo modo certifica le competenze, le doti, le qualità e l’esperienza di un candidato. A differenza del CV e della lettera di presentazione, infatti, la lettera di referenza non viene scritta dal candidato stesso, quanto invece da una persona terza, che in passato ha avuto modo di verificare le capacità della persona a cui il documento è dedicato. A scrivere la lettera di referenze è quindi tipicamente un ex datore di lavoro, un ex responsabile, o eventualmente un professore.

Si capisce, dunque, qual è il vantaggio – per il candidato – di presentare una lettera di referenze: grazie a questo documento si può infatti proporre ai recruiter e ai potenziali datori di lavoro un punto di vista esterno e obiettivo, capace di andare oltre alla descrizione autoreferenziale di skills ed esperienze.

La differenza tra lettera di referenze e raccomandazione

Spesso la lettera di referenze viene indicata anche con il termine lettera di raccomandazione. Va però sottolineato che si tratta di due documenti di natura leggermente diversa, pur mirando allo stesso scopo. A differenza della lettera di referenze, la raccomandazione è infatti un documento informale, redatto da una persona che vanta una buona conoscenza del soggetto della raccomandazione stessa, a partire da un rapporto che non è unicamente professionale. Ecco, quindi, che solitamente è bene parlare di lettera di referenze, e non di lettera di raccomandazione.

A chi richiedere una lettera di referenze lavorative?

Chi è alla ricerca di un nuovo lavoro potrebbe avere qualche riserva e qualche dubbio sulla richiesta di una lettera di referenze. Per prima cosa, è bene sottolineare che questo non è un documento obbligatorio; in secondo luogo, vale la pena evidenziare che non ha senso collezionarne più di due o tre. Detto questo, non bisogna dimenticare che chi si trova in una posizione di responsabilità tipicamente ha familiarità con la stesura di referenze, e quindi non dovrebbe avere grossi problemi nel prepararne una. È importante però fare la richiesta con anticipo, così da non dover mettere fretta a chi dovrà redigere il documento.

Come anticipato, è possibile richiedere questo favore a ex datori di lavoro, dirigenti, supervisori, liberi professionisti con cui si è collaborato e via dicendo. Non è da escludere l’ipotesi che il recruiter, una volta ricevuta una lettera di referenze, contatti lo scrivente per effettuare eventualmente delle domande specifiche sul candidato, così da rendere più efficace il processo di selezione del personale.

Referenze lavorative: quali informazioni devono essere presenti

È importante che chi redige una lettera di referenze lavorative parta da una conoscenza reale delle capacità del richiedente. Tutte le informazioni riportate devono essere coerenti con quanto riportato nel curriculum vitae, per non creare attriti capaci di compromettere la candidatura. A partire da questi presupposti, scrivere una lettera di referenze non è difficile: si tratta di un documento relativamente breve, che fornisce una breve presentazione del soggetto e del ruolo professionale che ha svolto sotto la supervisione dello scrivente, riportando quindi compiti, progetti e attività svolte, mettendo in evidenza se possibile delle soft skill e hard skill che potrebbero risultare preziose anche nel futuro luogo di lavoro. Devono essere presenti, inoltre, i contatti dello scrivente, così da permettere un contatto laddove necessario.

Per concludere, la lettera di referenza è quindi uno strumento che avvantaggia la risorsa nell’ottenimento di un nuovo impiego lavorativo.

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