Lifelong learning: cos’è, perché è importante e come applicarlo
Il lifelong learning è un concetto che ha assunto un’importanza sempre maggiore nelle aziende che puntano all’innovazione, al miglioramento dei processi e al benessere dei propri dipendenti.
Tuttavia, non tutte le persone riconoscono il valore dell’apprendimento continuo. Siamo abituati a pensare che lo studio e l’aggiornamento siano legati a istituzioni come scuola e università. Meno, invece, che l’apprendimento possa essere una costante nella vita, in grado di muoverci verso nuovi obiettivi e potenziare la nostra crescita personale e professionale.
L’acquisizione volontaria di nuove conoscenze e abilità in modo continuativo è fondamentale. D’altra parte, le aziende possono puntare sulla formazione per introdurre i dipendenti a questa visione, migliorandone la qualità della vita e la performance.
Cos’è il lifelong learning e significato
La traduzione letterale di lifelong learning è “apprendimento per tutta la vita”. In generale, quando ci si riferisce a questo concetto, si parla di apprendimento permanente.
Possiamo dire che si tratti di un vero e proprio stile di vita che evidenzia l’importanza di continuare a imparare e sviluppare competenze, anziché limitare l’apprendimento solo agli anni di istruzione formale. L’apprendimento continuo non solo consente di aumentare le opportunità di carriera, ma accompagna anche verso una maggiore autostima, una mente aperta e una migliore adattabilità ai cambiamenti.
Quando ha avuto origine il lifelong learning?
Sebbene il concetto di apprendimento continuo sia antico come la filosofia stessa, il termine “lifelong learning” ha iniziato a diffondersi nella seconda metà del XX secolo. Ha guadagnato particolare importanza a partire dagli anni ’70, grazie a organizzazioni internazionali come l’UNESCO, che lo hanno promosso come un principio chiave per affrontare i rapidi cambiamenti tecnologici e sociali. Negli anni Duemila, con la rivoluzione digitale, è diventato una necessità imprescindibile per mantenere alta la competitività nel mercato del lavoro.
Quali sono gli obiettivi dell’apprendimento permanente?
Gli obiettivi del lifelong learning sono molteplici e toccano diverse sfere della vita di un individuo:
- Obiettivi professionali: Mantenere aggiornate le proprie competenze (reskilling e upskilling), migliorare l’occupabilità, favorire avanzamenti di carriera e adattarsi alle nuove tecnologie e ai cambiamenti del mercato.
- Obiettivi personali: Stimolare la curiosità e la creatività, aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi, sviluppare un pensiero critico e una maggiore comprensione del mondo.
- Obiettivi sociali: Promuovere la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e la capacità di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Quanto dura il lifelong learning?
Come suggerisce il nome, dura tutta la vita. Non è un corso con un inizio e una fine, ma un approccio mentale, una costante attitudine all’apprendimento che si applica in ogni fase: durante il percorso scolastico, nel mondo del lavoro e anche dopo la pensione. È un processo dinamico che si adatta alle esigenze e alle curiosità che cambiano con il tempo.
Vantaggi del lifelong learning nel mondo del lavoro
L’aggiornamento continuo e l’acquisizione di nuove skill apportano infiniti vantaggi ai lavoratori. L’apprendimento continuo, infatti, consente di:
- migliorare le prospettive professionali, attraverso l’acquisizione di nuove competenze e il rafforzamento di quelle esistenti;
- adattarsi ai cambiamenti nell’ambiente di lavoro, sviluppando capacità di affrontare nuove tecnologie e sfide;
- migliorare l’occupabilità, dal momento che l’acquisizione di skill di qualità rende i profili più interessanti per i datori di lavoro;
- lavorare sulla propria crescita personale, sviluppando maggiore fiducia in se stessi.
Esempi di lifelong learning
L’apprendimento continuo può assumere molte forme. Ecco alcuni esempi pratici:
- Formale: Iscriversi a un corso di laurea, a un master, a un dottorato o a corsi di specializzazione certificati.
- Non formale: Partecipare a workshop aziendali, webinar di settore, conferenze, corsi di lingua o programmi di formazione specifici come quelli delle Academy per l’Apprendistato Duale.
- Informale: Leggere libri e articoli, ascoltare podcast, guardare documentari, imparare a suonare uno strumento, utilizzare app per acquisire nuove abilità o semplicemente imparare da colleghi più esperti sul posto di lavoro.
Come promuovere il lifelong learning in azienda
Le aziende che investono nel lifelong learning sono più agili nel rispondere ai cambiamenti del mercato. Offrire programmi di formazione continua, inoltre, rende l’azienda più attraente per i talenti. Per promuovere l’apprendimento continuo è possibile:
- individuare programmi di formazione su misura per i dipendenti;
- accogliere eventuali richieste di partecipazione a eventi, webinar o corsi;
- organizzare workshop e conferenze interne;
- fornire ai dipendenti l’accesso a risorse di apprendimento (piattaforme online, librerie digitali).
Per questo, le aziende possono contare sulla conoscenza del mondo del lavoro di agenzie come Ali Lavoro.
Con quasi 30 anni di esperienza e la collaborazione con Yous, attiva nel settore delle politiche attive e della formazione, Ali Lavoro affianca le aziende nella selezione, formazione e aggiornamento dei dipendenti per una maggiore competitività e successo a lungo termine.