Talent scouting: foto di lente di ingrandimento e tessere con teste

Cos’è il talent scouting nel mondo del lavoro

Negli ultimi anni è diventato particolarmente difficile individuare e quindi assumere i necessari talenti per la stabilità e per la crescita del business. Questo accade per via dell’effettivo mismatch tra le richieste delle aziende e l’offerta del mercato del lavoro, nonché per la velocità della digitalizzazione, che porta all’esigenza di assicurassi competenze sempre nuove e sempre aggiornate. Ma non è tutto qui: tra le cause della difficoltà di reperimento di nuovo personale ci sono anche l’agguerrita concorrenza delle imprese per garantirsi i migliori talenti, nonché talvolta l’insufficiente cura assegnata ai processi di ricerca e di selezione del personale. Ecco che allora il primo passo da fare per assicurare all’azienda i collaboratori necessari è quello di riconoscere all’attività di recruiting il valore e quindi l’attenzione che merita, scegliendo e mettendo in campo delle modalità di ricerca e selezione del personale più efficaci. Tra queste c’è per l’appunto il talent scouting: vediamo di cosa si tratta, come funziona e quali sono i vantaggi per l’azienda.

Il significato di talent scouting

Il talent scouting è una modalità particolare di ricerca e selezione del personale, messa in campo dallo scout/selezionatore, uno specialista del mondo del recruiting che lavora quotidianamente per cercare i talenti presenti sul mercato con le specifiche skills desiderate dall’azienda. Tutti sanno come funziona il classico processo di ricerca e di selezione del personale: nel momento in cui l’impresa avverte il bisogno di una nuova risorsa – per via delle dimissioni di un dipendente o per delle nuove esigenze – questa procede con la pubblicazione dell’annuncio di lavoro, per poi selezionare il migliore tra i candidati che si sono fatti avanti. Questa non è però certo l’unica via percorribile: con il talent scouting l’approccio cambia del tutto, con lo scout che affronta il processo di ricerca del personale in modo proattivo. Anziché “aspettare” di trovare la persona giusta per riempire un buco dello staff, con il talent scouting si individuano i talenti prima ancora di averne il concreto bisogno.

Ma quali sono gli effettivi vantaggi del talent scouting per le aziende? E come funziona questo peculiare approccio al recruiting?

I vantaggi del talent scouting

Vediamo quali sono i principali vantaggi del talent scouting per le aziende che optano per questa modalità di ricerca del personale:

  • costruire nel tempo un bacino di talenti a cui fare riferimento nel momento del bisogno: questo vuol dire che, quando si avrà la necessità di riempire una posizione rimasta scoperta, si avranno già delle persone con le competenze necessarie da contattare per quel determinato posto di lavoro, così da rendere il processo di ricerca e selezione del personale più rapido, nonché più efficace;
  • riempire i gap: affrontare nel modo corretto la gestione del personale significa sapere sempre quali sono le mancanze in azienda, a livello di soft skill e di hard skill; lo scout, potendo agire in anticipo, può impostare la propria attività di ricerca anche a partire da questi dati, per costruire il team ideale;
  • rivolgersi ai candidati passivi: lì fuori ci sono talenti che spesso non sono alla ricerca attiva di un nuovo lavoro, essendo già occupati. Ecco che allora non consulteranno i portali di offerte di lavoro, senza venire, cioè, a contatto con gli annunci pubblicati. Tanti di loro, però, potrebbero essere interessanti a un’eventuale offerta di lavoro: con il talent scouting è possibile inserire nel processo di selezione anche questi preziosi candidati “passivi”;
  • creare maggiore interesse per l’azienda: il fatto di essere contattati in anticipo da un talent scout spinge i potenziali candidati a interessarsi all’azienda, a scoprire di cosa si occupa, e a seguirne l’attività in attesa dell’apertura di nuove posizioni. In questo modo, al momento della selezione del personale, si avrà a che fare con candidati interessati, informati, e già in parte coinvolti nelle attività aziendali.

Come iniziare a fare talent scouting

L’attività di talent scouting deve essere portata avanti da uno scout professionista, che conosce alla perfezione il mercato del lavoro e il settore di riferimento. Lo scout parte dalla valutazione delle esigenze dell’azienda e del suo attuale staff per individuare i gap e le probabili esigenze future, per dare così il via all’attività di ricerca proattiva di talenti. Vista l’importanza di questo processo, è importante rivolgersi a personale esperto e altamente qualificato. Grazie al servizio Ali Professional, i consulenti Ali Lavoro sono in grado di individuare le persone chiave per posizioni aziendali strategiche, adottando un approccio ritagliato sulle esigenze specifiche dell’impresa. Scopri di più sul nostro servizio di selezione del personale.

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